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NASA ed Elon Musk si sfidano per la colonizzazione di Marte (a colpi di tecnologia)
La NASA ha intenzione di accelerare la rincorsa al pianeta rosso grazie a razzi alimentati da energia nucleare, una tecnologia sperimentata negli anni 70 e riposta nel cassetto. Fino ad ora!
7 Marzo 2018

La scommessa NASA: una tecnologia della guerra fredda
I primi disegni sui razzi a propulsione nucleare risalgono agli anni 70, epoca in cui, in piena Guerra Fredda, il nucleare rappresentava una minaccia molto più che un’opportunità.A differenza della propulsione termica, che brucia grandi quantità di carburante per generare la spinta necessaria, il sistema nucleare utilizza la fissione, scindendo gli atomi di uranio all’interno del reattore, generando il calore necessario per riscaldare il propellente, tipicamente l’idrogeno liquido.L’idrogeno poi si espande e viene spruzzato da un ugello, per dare la propulsione necessaria al razzo.I vantaggi di questa tecnologia? Un raddoppio dell’efficienza con cui viene utilizzato il combustibile e, soprattutto, una riduzione delle dimensioni e del peso dei reattori, che si traduce in una riduzione significativa del tempo di volo.








