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Ambizione Italia: 3 milioni di digitalizzati entro il 2023 con Microsoft
Il piano ambizioso di Microsoft non è più un computer per ogni scrivania. Ma contribuire al 5% di italiani formati in ambito digitale entro due anni.
12 Agosto 2021
Come si legge dal sito ufficiale di Microsoft Italia:Ambizione Italia #DigitalRestart è il piano quinquennale di investimenti per l’Italia del valore di 1,5 miliardi di dollari annunciato lo scorso 8 maggio da Microsoft Italia. Un impegno concreto a supporto dell’innovazione e della crescita del Paese, che passa attraverso iniziative di formazione digitale, programmi per le imprese per incoraggiarne la trasformazione digitale, laboratori di Intelligenza Artificiale ed un impegno per la sostenibilità ambientale con la creazione di un ecosistema di open innovation sui temi green. Microsoft ha anche annunciato l’intento di avviare la prima Regione Data Center di Microsoft in Italia, a Milano, che permetterà alle aziende di ogni dimensione e settore di accedere a servizi cloud locali di livello enterprise con le massime garanzie di sicurezza.
Cosa prevede Ambizione Italia di Microsoft
L’attenzione è concentrata sulla formazione di circa 2 milioni di persone tra studenti, professionisti e disoccupati nel corso dei prossimi due anni. Un ammontare che si somma al milione già raggiunto dal 2018.Ma dove è possibile aderire alla formazione di Microsoft Italia? Prima di tutto, i programmi educativi faranno leva su Microsoft Learn e il social network LinkedIn, per divulgare e far luce sulle competenze digitali richieste dal mercato del lavoro.Per consolidare le nuove tecnologie quali alleati preziosi per ripensare le modalità di lavoro e i modelli di business, Microsoft ha annunciato la creazione di “AI Hub“. Centri esperienziali per aiutare le aziende ad utilizzare l’Intelligenza Artificiale.Lo scopo è quello di promuovere la trasformazione digitale in cinque settori chiave (Made in Italy, manifatturiero, finanza, sanità e infrastrutture) con risorse messe a disposizione da Microsoft ai suoi partner e un’ampia rete di ricercatori tra cui le migliori università italiane, gli Innovation Center e le startup.Il supporto alle aziende sarà fornito con specifici programmi dedicati alla diffusione di un nuovo modo di interagire e relazionarsi con le persone. Accompagnare le realtà economiche italiane nel percorso di Digital Transformation è l’imperativo categorico di Microsoft Italia.LEGGI ANCHE: Microsoft presenta AI Hub, l’iniziativa parte del piano Ambizione Italia #DigitalRestartPMI e Ambizione Italia, cosa fa Microsoft per il tessuto economico del Bel Paese?
Con l’obiettivo di promuovere la produttività e l’innovazione delle PMI italiane, Microsoft e alcuni partner selezionati hanno già ideato da tempo Alleanza per la Sostenibilità, una serie di programmi e soluzioni digitali dedicati a tutte le aziende italiane che vogliono adottare una nuova cultura del lavoro flessibile e innovativo.In particolare, saranno avviate specifiche iniziative rivolte alle piccole e medie aziende con servizi in Cloud che coinvolgeranno circa 500.000 PMI e startup in Italia nei prossimi tre anni, anche grazie alla rete partner di Microsoft.https://youtu.be/xWcjgqaKB6ILa multinational corporation e i suoi player locali selezionati, si sono posti l’obiettivo di offrire le giuste tecnologie per aiutare le organizzazioni pubbliche e private a creare nuove soluzioni a supporto della sostenibilità italiana.B4i – Bocconi for Innovation, CDP – Cassa Depositi e Prestiti, Coop, Energy & Strategy, MIP – Politecnico di Milano, Flowe, growITup, Intesa Sanpaolo, Italgas e Snam sono le prime organizzazioni entrate a far parte del progetto di sviluppo di servizi e soluzioni green nei prossimi mesi.È così che Alleanza per la Sostenibilità contribuirà al New Green Deal nazionale per favorire un ecosistema di open innovation e far fronte alle sfide climatiche e ambientali più urgenti. Se questo è il momento di rilanciare la produttività delle singole imprese e la stabilità economica dell’intero Paese, Microsoft Italia ha deciso di porsi come fanalino di testa nel cammino che porta a un futuro sostenibile.Perché l’Italia ha bisogno di ambizioni digitali?
Insieme a capitale, risorse grezze e lavoro, la conoscenza è diventata il quarto fattore economico. Nel mondo digitalizzato e informatizzato – dove le sfide sono sempre più serrate e gli standard più elevati – il Capitale Umano è più che mai al centro del cambiamento.Microsoft sa bene quanto sia necessario investire sul nuovo tessuto sociale per fare in modo che la formazione digitale sia parte integrante del bagaglio di abilità richieste per le professioni del futuro. Gli investimenti in Intelligenza artificiale in Europa sono progressivamente cresciuti negli ultimi dieci anni, con una particolare impennata nel 2017.
Da report Artificial Intelligence in Europe, Microsoft – EY, 2019Francia, Germania e Regno Unito sono i primi tre Paesi per volume di investimento in IA nel 2018 e coprono quasi la metà della spesa Ue. A seguire, Spagna, Italia, Paesi Bassi e Polonia. Ma considerando il valore pro-capite degli investimenti IA, la situazione si ribalta. I Paesi del Nord Europa (Danimarca e Finlandia) e Irlanda spendono più di 35 euro pro-capite, a differenza di Francia e Germania che investono rispettivamente circa 23 e 18 euro pro-capite. L’Italia addirittura spende poco più di 11 euro pro-capite.Sono segnali di come l’economia digitale viva una prima fase alto-rischio / alta-crescita, rispetto alla quale le aziende mostrano ancora prudenza.







