LinkedIn rilascia una guida per i lanci B2B
5 cose che devi sapere per usare in modo vincente WhatsApp nel tuo business
Velocità non vuol dire (soltanto) rispondere immediatamente: bisogna fornire anche la risposta giusta e la soluzione adeguata
31 Luglio 2019
Il tema merita approfondimento e, a questo scopo, ho letto il libro di Alessandra Gallucci, social media manager e autore su Ninja, dal titolo “WhatsApp Marketing“. Ecco cinque cose che ho imparato, tra le molte informazioni disponibili.Il customer care si fa via chat
In passato, offrire uno sconto o far leva sulla convenienza del prezzo rispetto alla qualità era determinante. Ora che i bisogni delle persone (nostri potenziali clienti) sono cambiati e le aspettative sono cresciute, il servizio diventa parte integrante del prodotto che si intende acquistare.Abbattere i lunghi tempi di attesa che trascorriamo al telefono con il customer care di un’azienda, per esempio, può essere un benefit non da poco: alcune tipologie di problemi si prestano in modo particolarmente adatto a essere risolte tramite conversazione in chat, in tempo reale.Anche giungendo alla stessa soluzione, diminuire i tempi di attesa si traduce in un minore costo tecnico per l’azienda e in un più ampio tasso di soddisfazione da parte del cliente.La regola aurea è una: essere lì dove sono i tuoi clienti. In questo senso, i canali di comunicazione come i sociale e l’instant messaging riducono molto gli spazi.
La velocità è il punto di forza
Velocità non vuol dire (soltanto) rispondere immediatamente: bisogna fornire anche la risposta giusta e la soluzione adeguata e saper intervenire e prendere l’iniziativa in situazioni che ti consentono di aggiungere valore al tuo servizio.Pensa ai ritardi di mezzi come treni o aerei: ricevere una tempestiva comunicazione dell’imprevisto prima ancora di recarsi in stazione o aeroporto può diventare un plus enorme, mitigando l’esperienza negativa del disservizio.Le campagne di WhatsApp Marketing sono misurabili
Mettere in atto delle attività senza poterne valutare l’efficacia ha poco senso.LEGGI ANCHE: Zuckerberg vuole ripensare Facebook: massima privacy e contenuti a tempoAnche le operazioni che si muovono sui canali della messaggistica privata hanno parametri che consentono di identificare il successo di una strategia e valutarne i risultati in maniera complessiva.
Definire i KPI da monitorare in relazione agli obiettivi da raggiungere risulta quindi essenziale.Per esempio:- numero di iscritti
- numero di dis-iscrizioni
- numero di messaggi ricevuti
- tasso di apertura
- percentuale di click
- numero di interazioni
- tono delle interazioni








